Botteghe antiche di Torino:
dove il tempo si è fermato (seconda parte)
Lo sapevi che piazzs Palazzo di Città si chiamava piazza delle erbe? Che i negozi sotto i portici di piazza Castello si chiamano “baracconi”? O, ancora, che c’è una fantastica cappelleria in via Po, angolo piazza Vittorio Emanuele II? È quanto ho potuto sapere e vedere sabato 24 gennaio durante il tour delle Botteghe antiche di Torino, parte seconda. La prima la puoi leggere qui.
Piazza Palazzo di Città o piazza delle Erbe
Sabato 24 gennaio ho fatto il tour alla scoperta delle botteghe antiche di Torino che è partito dal cuore più autentico della città: Piazza Palazzo di Città, anticamente conosciuta come Piazza delle Erbe. Un nome che racconta già molto: era qui che, per secoli, si svolgeva il mercato degli ortaggi e delle erbe aromatiche, punto di incontro quotidiano per cittadini e mercanti. Un luogo vivo, popolare, profondamente legato alla vita torinese.
Botteghe antiche di Torino: le devanture
Torino custodisce alcune delle botteghe storiche meglio conservate d’Italia, in particolare caffetterie e farmacie, veri gioielli di arredi, atmosfere e saperi artigianali. La città ha saputo proteggere questo patrimonio anche grazie a un turismo mai invasivo: niente masse, niente consumo frettoloso dei luoghi. Qui il tempo ha continuato a scorrere con eleganza e discrezione.
È proprio questa dimensione raccolta che ha permesso a Torino di mantenere intatto il suo patrimonio culturale, fatto di gesti antichi, insegne storiche, banconi vissuti e storie che si tramandano da generazioni. Tutto questo, grazie anche a un regolamento comunale di un tempo che ha obbligato i commercianti a esporre internamente e non più esternamente le proprie mercanzie.
La domanda venne spontanea: come essere quindi visibili, se non si può più esporre fuori la propria merce? Ed è da questo “problema” che è nato il successo di Torino: sono state realizzate le cosiddette “devanture”, ovvero le facciate esterne dei negozi, cioè la parte che dà sulla strada e che comprende vetrine, ingressi, cornici, insegne e decorazioni.
Nelle botteghe antiche, la devanture sono spesso vere opere d’arte:
realizzate in legno, ferro battuto, vetro o marmo,
decorate con intagli, scritte dorate, stemmi o simboli,
pensate non solo per esporre la merce, ma per raccontare l’identità della bottega.
A Torino le devanture storiche sono particolarmente importanti perché molte sono originali e tutelate, rimaste quasi intatte nel tempo. Guardarle significa leggere la città: ogni dettaglio parla di mestieri antichi, gusto estetico e vita quotidiana di un’altra epoca.
Camminare tra le botteghe antiche di Torino non è solo un viaggio nel passato, ma un modo per capire l’anima profonda della città.
Ecco le botteghe da visitare assolutamente!
Erborista Foscarol
Nel cuore di Piazza Palazzo di Città, proprio dove un tempo si teneva il mercato delle erbe, si trova una vera gemma della tradizione torinese: l’Erboristeria Foscarol.
Fondata nel 1896 dal dottor Foscarol, questa erboristeria è tra le più antiche della città e uno degli esempi più riusciti di attività storica che ha saputo preservare stile, sapere e atmosfera d’altri tempi.
Entrando, si ha subito l’impressione di fare un salto nel passato, oltre che a essere invasi da profumi intensi: scaffali ordinati di piante officinali, barattoli di tisane, spezie e rimedi naturali raccontano oltre un secolo di pratiche fitoterapiche ancora vive. Qui non si tratta solo di comprare un prodotto, ma di vivere un’esperienza di cura lenta e consapevole, in cui ogni pianta è scelta con attenzione e ogni consiglio è personalizzato.
Le erbe possono essere utilizzate per prevenire piccoli disturbi. Io ho acquistato l’uva ursina per i problemi urinari, la rhodiola per controllare la fame nervosa, e la carruba (che non la mangiano solo i cavalli) per spezzare la fame e non mangiarmi anche le gambe del tavolo!
Visitare Foscarol significa non solo acquistare prodotti naturali di qualità, ma anche immergersi nella storia di Torino e nelle sue antiche botteghe, dove la conoscenza delle erbe e il rapporto con il cliente rimangono al centro dell’esperienza.
Bottega Gianduia
Nel centro storico, a pochi passi da Piazza Palazzo di Città, si trova Prodotti Gianduja Torino, una bottega dedicata alla tradizione più autentica del cioccolato piemontese. Qui il protagonista è il gianduia, la celebre miscela di cacao e nocciole nata a Torino nel XIX secolo, quando i pasticceri locali, a causa degli alti costi del cacao, cominciarono a sostituirne parte con le pregiate nocciole delle Langhe per creare un cioccolato intenso, aromatico e profumato, poi modellato nei tipici cioccolatini triangolari chiamati gianduiotti.
La bottega combina artigianalità, passione e ingredienti di qualità, offrendo una selezione di gianduia e di altre specialità dolciarie che raccontano la storia e il gusto di Torino.
È gestita da ragazzi molto simpatici e gentili che ci hanno fatto degustare un buonissimo Bicerin, la bevanda tipica di Torino a base di latte, cacao e caffè. Anche qui ho fatto acquisti: buonissimi gianduiotti senza lattosio e polvere di cacao.
Un luogo perfetto per chi vuole assaporare il lato dolce della città, portare a casa un souvenir davvero tipico oppure concedersi una pausa golosa tra una visita e l’altra.
Profumeria Università
Devo essere sincera: inizialmente non mi interessava, non essendo amante dei profumi, anche per il fatto che non ho l’olfatto sviluppato. Ma poi… che storia, questa bottega! Un luogo dove tornare assolutamente, con tanta calma.
Lungo Via Po, al numero 4, a pochi passi dal centro storico, si trova una delle profumerie più affascinanti e radicate nella tradizione torinese: Profumeria Università, chiamata così perché si trova vicino all’Università degli studi di Torino, e oggi luogo di riferimento per chi cerca profumi, cosmetici e consigli di bellezza di alta qualità.
Varcando la soglia, anche qui si percepiscono subito il fascino e i profumi di un’altra epoca, quella delle tre sorelle Barzizza (che hanno creato anche la profumeria Niche poco più avanti): gli arredi originali in legno, il grande orologio decorato con grifoni alati con scritto “Prezzi fissi, pagare in contanti”, e l’atmosfera raccolta raccontano più di un secolo di storia di profumeria e di cura personale.
Nel corso degli anni, la Profumeria Università ha mantenuto intatto il suo carattere elegante e tradizionale, continuando a offrire fragranze classiche, prodotti cosmetici selezionati e un servizio attento e personalizzato.
Qui non si tratta solo di acquistare un profumo: è un’esperienza che attraversa generazioni, dove ogni cliente può ricevere consigli esperti e su misura, immerso in una boutique che racconta l’evoluzione dell’arte profumiera nel cuore di Torino.
Cappelleria Cristianini
Nel cuore di Torino, lungo Via Po (civico 59), angolo piazza Vittorio Emanuele II, si trova una delle botteghe artigiane più affascinanti dedicate alla tradizione del copricapo: Cristianini Cappelli.
Fondata e gestita da decenni con passione, questa cappelleria storica è un punto di riferimento per chi cerca cappelli classici e contemporanei, curati nei materiali e nel design, perfetti per chi ama l’eleganza senza tempo. Cappelli in feltro, in lana cotta, in angora, rafia, Panama, Belle Epoque, per cerimonia o tutti i giorni… non ho mai vista tanti stupendi cappelli. Uno più bello dell’altro che complica la scelta!
Entrando, si percepisce subito il gusto per l’artigianato e la qualità: ogni modello racconta la lunga tradizione italiana del cappello come complemento essenziale dello stile personale.
Cristianini Cappelli non è solo un negozio di accessori: è una bottega vivente, dove la passione per la moda si intreccia con la storia della città e la cura per i dettagli, mantenendo viva una tradizione che parla di eleganza, manualità e identità torinese.
Ogni prodotto è un pezzo unico, interamente realizzato a mano in Italia (l’altro punto vendita è a Cuneo in corso Nizza 14). Cristianini cura personalmente tutto il percorso produttivo, dalla scelta dei materiali alla meticolosa lavorazione eseguita da artigiani esperti.
Un altro luogo in cui tornare, con estrema calma.
Farmacia degli Stemmi
Una delle tappe storiche più affascinanti del nostro tour per le botteghe storiche di Torino è stata senza dubbio la Farmacia degli Stemmi, situata sotto i portici di Via Po nell’antico Palazzo degli Stemmi, un edificio ricco di stemmi araldici e storia cittadina, al civico 31/b.
La farmacia ha origini antichissime: la sua presenza è documentata sin dal 1692 all’interno del Regio Ospizio di Carità, ma è ufficialmente aperta al pubblico dal 1732, come mostra l’iscrizione sulla soglia. Nel corso dei secoli ha visto il passare di generazioni di torinesi e ha mantenuto quasi intatto il suo fascino storico, nonostante i grandi cambiamenti urbani e il crollo parziale dell’edificio nel 1984.
All’interno si ammirano ancora gli arredi ottocenteschi originali — scaffali, cassettiere e bancone scolpito — attribuiti alla bottega di un grande ebanista torinese, che conferiscono alla farmacia un’atmosfera quasi da piccolo museo.
È un luogo dove la tradizione farmaceutica si intreccia con l’arte e la storia cittadina, offrendo non solo prodotti per la salute ma anche un’esperienza autentica di antico artigianato.
Un dettaglio curioso: tra i prodotti legati alla tradizione c’è anche l’Elisir di China Stemmi, una preparazione storica riproposta con le antiche ricette, che racconta storie di salute e gusti del passato. Che ovviamente ho comprato!
In breve
Torino custodisce alcune delle botteghe antiche meglio conservate d’Italia, dalle caffetterie alle farmacie, dove il patrimonio culturale è rimasto intatto grazie a un turismo mai di massa.
Tra le tappe più affascinanti:
- l’Erboristeria Foscarol, con oltre un secolo di storia;
- la bottega del Gianduja, custode della tradizione dolciaria torinese;
- la Profumeria Università, fondata dalle sorelle Barzizza;
- la Cappelleria Cristianini, tempio dei cappelli artigianali;
- la Farmacia degli Stemmi, con arredi ottocenteschi.
Camminare tra queste botteghe è un viaggio nel tempo, tra mestieri antichi, artigianalità e dettagli che raccontano l’anima autentica di Torino.
Se vuoi anche tu fare questo tour delle botteghe storiche di Torino, contattami!

