Come ottenere il risarcimento
per bagaglio smarrito o danneggiato
Arrivare a destinazione e scoprire che il proprio bagaglio non è sul nastro trasportatore è uno degli inconvenienti più spiacevoli che possano capitare durante un viaggio. Proprio l’altro giorno, tornata dal mio ennesimo viaggio a Istanbul, aspettavo la mia valigia al nastro e non arrivava: che ansia! Che si tratti di una valigia smarrita, consegnata in ritardo o danneggiata, è importante sapere che il passeggero può avere diritto a un risarcimento per bagaglio smarrito o danneggiato fino a circa 1.200 euro, secondo quanto previsto dalla normativa internazionale.
Aerei: Sita, 24 milioni di bagagli smarriti nel 2025
Nel 2025 su 5 miliardi di passeggeri che hanno transitato negli aeroporti a livello globale, 24 milioni di bagagli sono stati gestiti in modo errato. Il tasso di bagagli smarriti, consegnati in ritardo o danneggiati, è comunque diminuito del 23%, un segnale che gli sforzi di trasformazione digitale stanno iniziando a dare risultati.
Lo rileva il Sita Baggage IT Insights Report 2026, la ventesima edizione del rapporto annuale, punto di riferimento per il settore. Nonostante il miglioramento, dunque, il margine di inefficienza che rimane e la gestione errata dei bagagli costa ancora al settore 6,3 miliardi di dollari all’anno.
Ogni bagaglio – si legge nel dossier – comporta un costo medio di 260 dollari. Con un profitto netto medio di appena 8 dollari per passeggero, un singolo bagaglio gestito in modo improprio annulla l’utile generato da più di 30 posti venduti, mentre cinque bagagli cancellano il profitto di un intero volo.
I volumi di passeggeri stanno crescendo più rapidamente dell’infrastruttura progettata per gestirli. Il tasso di bagagli disguidati è diminuito di quasi tre quarti rispetto al 2007. Quello che è cambiato nel 2025 non è stata una singola
tecnologia, ma il modo in cui i sistemi sono interconnessi: condivisione dei dati in tempo reale, instradamento tramite IA, bag drop biometrico e dispositivi connessi dei passeggeri.
“La gestione dei bagagli sta passando dall’essere un problema logistico a configurarsi come un servizio digitale” ha affermato Nicole Hogg, Portfolio Director Baggage di Sita. “I passeggeri – ha continuato – si aspettano di sapere dove si
trova il loro bagaglio in ogni momento, e sono sempre più disposti ad aiutarci a tracciarlo. La prossima fase consiste nell’applicare la tecnologia che già possediamo a ogni trasferimento, per ogni addetto alla gestione e in ogni
aeroporto, offrendo maggiore tracciabilità e collegando ogni fase del viaggio. È così che il settore si assicura la fiducia che i passeggeri oggi si aspettano”.
Bagaglio perso in aeroporto: il primo passo è il P.I.R.
Se il tuo bagaglio è stato perso, non arriva oppure presenta danni evidenti, prima di lasciare l’area di riconsegna bagagli devi recarti all’ufficio Lost & Found dell’aeroporto e compilare il P.I.R. (Property Irregularity Report). Questo documento è indispensabile per avviare la richiesta di risarcimento per bagaglio perso in aeroporto o per altri disservizi legati ai bagagli.
Bagaglio consegnato in ritardo
Se la compagnia aerea riconsegna il bagaglio entro 21 giorni dalla compilazione del P.I.R., si parla di ritardata consegna.
In questa situazione puoi richiedere:
- il risarcimento per il ritardo;
- il rimborso delle spese sostenute per acquistare beni di prima necessità, purché documentate con scontrini o ricevute.
La richiesta deve essere presentata entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio.
Bagaglio smarrito definitivamente
Quando il bagaglio non viene ritrovato entro 21 giorni, è considerato ufficialmente smarrito.
In questo caso il passeggero può richiedere un risarcimento per bagaglio perso in aeroporto, oltre al rimborso delle spese documentate sostenute durante l’attesa.
È comunque consigliabile inviare la richiesta di risarcimento senza attendere la scadenza dei 21 giorni.
Bagaglio danneggiato
Se il bagaglio arriva danneggiato, oltre alla compilazione immediata del P.I.R., è necessario inviare un reclamo scritto alla compagnia aerea entro 7 giorni dalla riconsegna.
Il mancato rispetto di questo termine può compromettere il diritto a ottenere il risarcimento per bagaglio danneggiato.
Durante uno dei miei viaggi in Tunisia, la mia valigia era stata danneggiata. Scrissi immediatamente alla compagnia aerea (Tunisair) che mi inviò poi direttamente a casa una nuova valigia.
A quanto ammonta il risarcimento per bagaglio smarrito o danneggiato?
La tutela dei passeggeri è disciplinata dalla Convenzione di Montreal del 1999 e dal Regolamento CE 889/2002, che stabiliscono la responsabilità della compagnia aerea per perdita, ritardo o danneggiamento del bagaglio registrato.
Il risarcimento può arrivare fino a circa 1.200 euro per passeggero (1.000 Diritti Speciali di Prelievo – DSP). Per alcune compagnie soggette alla Convenzione di Varsavia si applicano limiti differenti.
Se al momento del check-in è stata effettuata una dichiarazione speciale di valore del bagaglio, pagando l’eventuale supplemento richiesto, è possibile ottenere un risarcimento anche superiore ai limiti ordinari, fino all’importo dichiarato.
Hai subito un disservizio con il tuo bagaglio?
Se il tuo bagaglio è stato perso, riconsegnato in ritardo o danneggiato, conserva tutta la documentazione (P.I.R., carta d’imbarco, etichette bagaglio, ricevute e scontrini) e verifica se hai diritto a un risarcimento per bagaglio smarrito o danneggiato. Agire nei tempi previsti è fondamentale per tutelare i tuoi diritti e ottenere quanto ti spetta.
Richiedi assistenza gratuita
Se hai bisogno di aiuto, contattami: spiegami il tuo problema e ti aiuterò a capire se hai diritto al rimborso o al risarcimento, ti indicherò la strada più veloce ed efficace e ti metterò in contatto con gli avvocati contro le compagnie aeree con cui collaboro che si occuperanno della tua pratica a costo zero.
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