Come organizzare un viaggio in Kenya da soli
Un altro sogno si avvera: il Kenya! E soprattutto: safari! Vedere tutti quegli animali, come leoni, elefanti, giraffe in natura, deve essere una esperienza davvero unica. Mi viene la pelle d’oca solo a guardare i video su Tik Tok, figuriamoci vedere tutte quelle splendide creature dal vivo!
Questo viaggio l’ho organizzato da sola e quindi in questo post ti svelo come organizzare un viaggio in Kenya da soli, pianificando ogni dettaglio anche senza agenzia.
Organizzare un viaggio in Kenya da soli: perché l’ho fatto
Da qualche giorno sono in preda a un po’ di sconforto: preoccupazioni, incertezze, problemi familiari sono diventati troppo prepotenti. Alcune cose poi non dipendono proprio da me, che invece mi devo solo munire di santa pazienza: per esempio, la consegna dei mobili di casa, che oramai attendo da un mese e non posso fare nulla se non aspettare. Ma la troppa attesa a un certo punto non mi piace più e divento antipatica… E poi, un anno e mezzo fa, mi ero promessa che avrei cambiato vita e viaggiato di più, e le promesse vanno sempre mantenute, vero?
Così vado su un sito dedicato agli operatori del turismo dove ci sono ottime tariffe scontate. Avendo anche un appoggio in loco che mi ha riservato un ottimo trattamento, una sera di qualche giorno fa decisi non solo di partire per un viaggio ma anche finalmente quale sarebbe stata la destinazione: il Kenya.
Per organizzare un viaggio in Kenya da sola ho quindi acquistato il volo, prenotato il resort a Malinidi e stipulato una assicurazione sanitaria: tre passaggi fondamentali se vuoi organizzare un viaggio da soli.
Documenti per il Kenya: come richiedere l’eTA e cosa serve per partire
Cosa bisogna fare prima di andare in Kenya?
Innanzitutto, per andare in Kenya serve il passaporto con validità 6 mesi.
L’eTA è invece il sistema elettronico di autorizzazione al viaggio che ha sostituito il visto per l‘ingresso nel Paese. Si fa on line e il sito migliore per fare l’eTA è etakenya.go.ke
La procedura è semplice ed entro 72 ore si riceve riscontro circa l’autorizzazione. Una volta ricevuta, bisogna stamparla e tenerla nel passaporto.
Il costo per fare l’eTA per il Kenya è 30 € da pagare con carta di credito.
Volo per il Kenya: quale compagnia scegliere e dove atterrare
Diverse compagnie volano sul Kenya dall’Italia, sia con voli diretti che con scali. Io ho scelto Neos Alpitour, che offre collegamenti diretti da Milano Malpensa all’aeroporto di Mombasa, una delle principali porte d’accesso alla costa keniota. Come travel designer, ho sconti dedicati, tramite appunto il sito dedicato agli operatori turistici, ma è possibile trovare ottime offerte anche per i privati, soprattutto se si prenota con anticipo.
La durata del volo diretto è di circa 8 ore, mentre se si opta per voli con scalo (ad esempio con Turkish Airlines, Qatar Airways o Ethiopian Airlines), si può partire anche da Roma Fiumicino o Venezia, ma la durata complessiva aumenta fino a 11-13 ore, a seconda della coincidenza.
Il fuso orario del Kenya rispetto all’Italia è di +2 ore in inverno, e +1 ora quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Consiglio: se hai in programma un itinerario nella zona di Malindi o Watamu, atterrare a Mombasa è l’opzione migliore. Se invece il tuo safari parte da Nairobi o dal Masai Mara, valuta l’arrivo a Nairobi Jomo Kenyatta International Airport (NBO), servito da molte compagnie internazionali con scalo.
Assicurazione sanitaria per il Kenya: è obbligatoria?
Sì, è fortemente consigliata, soprattutto se decidi di organizzare un viaggio in Kenya da solo. Quando si viaggia in Africa, e in particolare in Kenya, l’assicurazione sanitaria non è obbligatoria per l’ingresso nel Paese, ma è altamente raccomandata per tutelarsi da imprevisti, malattie tropicali o spese mediche elevate.
Quando si viaggia, specie da soli, è importante stipulare una buona assicurazione sanitaria che copra eventuali emergenze, visite mediche, ricoveri e rimpatrio. Sul mercato esistono diverse opzioni: verifica sempre se la polizza copre i viaggi in Africa, i safari e l’assistenza h24.
Quanto costa organizzare un viaggio da soli in Kenya?
Ma quanto costa organizzare un viaggio in Kenya? L’Africa è costosa. Prima di decidere di organizzare il viaggio in Kenya da sola ho chiesto alcuni preventivi ed erano tutti veramente molto alti. Solo il volo si aggira intorno ai 1.000 € (io l’ho pagato molto meno in quanto operatrice del settore turistico) cui bisogna aggiungere soggiorno e assicurazione; quindi per una settimana si arrivano a spendere anche 2.000 €. Una settimana, facendo tutto da sola, invece l’ho pagata 860 €, mezza pensione. Che dire, un gran risparmio!
Quando andare in Kenya: periodo migliore per il safari
Il clima in Kenya è tropicale, quindi caldo tutto l’anno, ma con due stagioni delle piogge. Se vuoi organizzare un viaggio in Kenya, il periodo migliore per un safari è da luglio a ottobre, durante la grande migrazione.
Si può andare in Kenya tutto l’anno, i mesi migliori vanno da luglio a marzo, mentre il periodo delle piogge sono aprile, maggio e giugno.
Malaria in Kenya: come proteggersi durante il viaggio
Non ho preso la profilassi per la malaria, ma ho seguito le raccomandazioni per proteggermi: spray antizanzare, abiti lunghi e attenzione agli orari.
Se stai organizzando un safari in Kenya, informati sempre presso il tuo medico di fiducia.
Come organizzare un safari in Kenya: la mia esperienza
Organizzare un safari in Kenya non significa solo scegliere un parco o una guida: vuol dire pianificare bene ogni fase del viaggio, dall’arrivo all’alloggio.
Una volta acquistato il volo, mi sono dovuta occupare del resort. Non avevo dubbi: sarebbe stato quello del fratello di una mia amica milanese che vive appunto in Kenya: lo Scorpio Villas.
Il resort si trova a Malindi ed è immerso in un parco meraviglioso, in una posizione turistica strategica perché vicino a locali, negozi, supermercati, ristoranti e tanto altro. L’atmosfera, oltre a essere accogliente, è rilassante e tranquilla, proprio come piace a me.
Kilifi è il capoluogo dell’omonima contea, che comprende anche Malindi, Watamu e Mambrui, una destinazione turistica in crescita che ti consiglio di valutare se ami le mete autentiche ma ben servite.
Le tariffe di questo resort variano a seconda del periodo. Se piace anche a te, contattami, che magari puoi avere anche tu tariffe molto wow.
Come ho organizzato il safari in Kenya?
Ho prenotato una guida esperta locale che ci ha accompagnato tra savana e parchi naturali. Organizzare un safari in Kenya con supporto in loco è la scelta ideale se vuoi vivere un’esperienza autentica!
Spero che questo post ti sia utile per organizzare il tuo viaggio in Kenya in autonomia e con entusiasmo! Se hai bisogno di qualche consiglio in più o di un itinerario personalizzato, contattami e ti aiuterò volentieri a pianificare un’avventura su misura.

