Guida alle botteghe storiche di Torino:
ricordi, profumi e storia

Torino non è solo caffè storici e piazze eleganti: è anche fatta di piccole botteghe storiche che raccontano l’anima più autentica della città. Tra insegne d’altri tempi, profumi che evocano ricordi e gesti artigiani tramandati da generazioni, scoprire le botteghe storiche di Torino è come fare un viaggio nel tempo.

Se ami i luoghi veri, dove ogni dettaglio ha una storia da raccontare, ho riportato un itinerario affascinante tra tradizione, eccellenza e passione, provato personalmente durante una visita guidata di 3 ore.

E se poi anche tu vorrai tuffarti in questo viaggio, per scoprire la Torino delle botteghe storiche, scrivimi!

Cosa sono le botteghe storiche?

Le botteghe storiche sono attività commerciali, artigianali o di somministrazione che operano da almeno 50 anni nello stesso settore, spesso nella stessa sede, conservando arredi, insegne, strumenti e modalità di lavoro tradizionali.

Rappresentano un patrimonio culturale e identitario prezioso per la città, custodi di saperi antichi, relazioni umane e memorie collettive. 

Visitare una bottega storica significa immergersi in un racconto vivo, dove ogni oggetto, gesto e parola parlano di autenticità, passione e continuità nel tempo.

Ora vediamo le principali botteghe storiche di Torino che vale davvero visitare e dove è possibile fare acquisti o regali davvero originali!

Farmacia Colleggiata del Dott. Ferrero

Il tour è iniziato esattamente dal punto di ritrovo, ovvero piazza Savoia, con la visita della storica e prestigiosa Farmacia Collegiata Dott. Ferrero. 

È una delle più antiche e affascinanti botteghe storiche di Torino, situata all’angolo tra via del Carmine e piazza Savoia, di fronte al monumento alle Leggi Siccardi, che abolirono privilegi ecclesiastici come il foro ecclesiastico e il diritto d’asilo, affermando il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.

Le origini di questa farmacia risalgono al XVI secolo, quando era una delle ventiquattro spezierie collegiate della città.

Nel 1768 si stabilì definitivamente nei locali del prestigioso Palazzo Saluzzo Paesana, un capolavoro barocco progettato da Giacomo Plantery, allievo di Filippo Juvarra .

L’esterno della farmacia è caratterizzato da due eleganti portali in marmo statuario, ornati con simboli farmaceutici scolpiti e insegne dorate, che rappresentano un raro esempio di decorazione settecentesca. Si notano le insegne bianche, che un tempo avevano solo le farmacie e che servivano a illuminare la sera.

All’interno, si possono ammirare arredi originali in noce biondo, come il bancone, cassetti con pomelli d’ambra che un tempo i medici utilizzavano per riporre le ricette, vasi in ceramica, contenitori in vetro per le erbe e un imponente mortaio in bronzo datato 1767.

La Farmacia Collegiata Dott. Ferrero continua a distinguersi per la preparazione di farmaci galenici, sia fitoterapici sia su prescrizione medica, mantenendo viva una tradizione secolare.

Visitare questa farmacia significa immergersi in un luogo dove storia, arte e scienza si fondono armoniosamente, offrendo un’esperienza unica nel cuore di Torino.

Farmacia Chimica Tullio Bosio

Torino è la prima città in Italia e in seconda Europa per farmacie storiche. Quindi il tour è continuata con la visita esterna della Farmacia Chimica Tullio Bosio, situata in via Garibaldi 24 a Torino, una delle più antiche e affascinanti botteghe storiche della città. Fondata ufficialmente nel 1715, le sue origini risalgono al 1605, rendendola un autentico scrigno di storia e tradizione.

Ma Torino è anche la capitale dello stile Liberty e per questo la farmacia è  caratterizzata da uno stile eclettico con influenze liberty e presenta elementi decorativi di grande pregio. La facciata della farmacia, realizzata tra il 1890 e il 1899 da Tullio Bosio, è un raro esempio di “devanture” in pietra artificiale, unica nel suo genere a Torino. Inoltre, si notano:

  • Busto di Galeno: rappresentazione del celebre medico greco, simbolo della tradizione farmaceutica.

  • Simboli alchemici: tra cui il Caduceo, bastone con due serpenti intrecciati, associato al dio Ermes e simbolo di commercio e medicina e di rinascita.

  • Elementi floreali e volute: che impreziosiscono l’insegna e le vetrine laterali.

La Farmacia Chimica Tullio Bosio è una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire il volto più autentico e affascinante di Torino.

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Pompe Funebri Genta

Anche La Pompe Funebri Genta è stata visitata solo da fuori. Ufficialmente nota come Impresa C.F. Genta 1848, è una delle realtà più antiche e prestigiose di Torino nel settore delle onoranze funebri e prima in Italia. Fondata nel 1848 da Carlo Felice Genta, un falegname di Giaveno, l’impresa nacque dopo che il fondatore, durante un viaggio in Inghilterra, osservò l’organizzazione delle pompe funebri britanniche e decise di istituire un servizio analogo a Torino, ispirandosi al modello osservato in terra britannica.

Per oltre settant’anni, fino al 1919, Genta fu l’unica impresa di onoranze funebri a Torino, diventando un punto di riferimento per la città. Nel corso della sua lunga storia, ha curato le esequie di numerosi personaggi illustri, tra cui membri della Casa Savoia e della famiglia Agnelli. Genta è stato anche colui che inventò il libro delle firme e la foto sulla lapide.

La sede storica si trova in via Barbaroux 46 vicino alla Chiesa della Misericordia, chiamata anche Chiesa degli Impiccati, e l’impresa è annoverata nel Registro delle Imprese Storiche Italiane presso la Camera di Commercio.

Passamaneria Massia Vittorio

L’Antica Fabbrica Passamanerie Massia Vittorio è una delle più longeve e prestigiose realtà artigianali d’Europa, con sede storica a Torino e cuore produttivo a Pianezza. Prima in Italia e secondo in Europa, dopo Parigi, è stata fondata nel 1843 da Vittorio Massia, già attivo nel settore tessile.

Nel corso dei secoli, la Massia ha ornato con le sue passamanerie le residenze sabaude, le divise degli ufficiali dell’esercito piemontese e le bardature dei cavalli. Ancora oggi, l’azienda fornisce passamanerie per musei, teatri, castelli e palazzi in tutto il mondo, tra cui la Casa Bianca a Washington, il Palazzo Reale di Dresda, il Teatro Bolshoi di Mosca e la Fenice di Venezia.

La bottega storica si trova dal 1880 in via Barbaroux 20/F, nel cuore del Quadrilatero Romano di Torino. Questo spazio, rimasto pressoché invariato nel tempo, conserva arredi originali in legno e una vasta gamma di campionature di broccati e tessuti di pregio.

Il laboratorio produttivo e il Museo della Passamaneria si trovano a Pianezza, in Lungo Dora Maria Bricca 20. Qui, su telai storici ancora funzionanti, si realizzano a mano passamanerie, frange, fiocchi, cordoni e alamari, come si faceva nel Settecento. Il museo offre un percorso affascinante attraverso la storia e le tecniche di questa antica arte, con visite guidate su prenotazione.

Qui si possono comprare anche bellissimi e originali bracciali realizzati ovviamente da loro.

Oggi, l’azienda è guidata da Massimiliano Massia, rappresentante della sesta generazione della famiglia, che continua a tramandare con passione e maestria i segreti di un mestiere antico, adattandolo alle esigenze contemporanee dell’arredamento, della moda e del design.

Latteria Bera

La Latteria Bera, si trova in via San Tommaso 13 nel cuore di Torino, ed è una delle botteghe storiche più affascinanti della città. È tra le mie botteghe preferite e mi ricordo che, quando vivevo a Milano, ordinavo i prodotti on line e li ricevevo appunto a casa mia nel capoluogo meneghino.

Fondata nel 1918 come cooperativa lattiero-casearia, è stata rilevata nel 1958 dalle sorelle Romola e Marta Bera, affiancate successivamente dalla terza sorella, Bruna. Oggi, la gestione è affidata a Chiara Franzoso, nipote di Romola, che continua la tradizione familiare con passione e innovazione.

All’inizio, vendeva solo latte, burro e uova. Oggi la latteria è rinomata per la sua panna montata da passeggio, preparata al momento con la storica planetaria Steno degli anni ’60 che, ovviamente, ho assaggiato. Questo dolce, servito in coppette da asporto, è diventato un simbolo della tradizione torinese, richiamando le antiche “latterie-cremerie” della città.

Oltre alla panna, la Latteria Bera offre una selezione di circa 70 formaggi, tra cui specialità piemontesi come il Blu del Moncenisio, il Plaisentif, la Toma di Murazzano, affiancati da salumi artigianali, pane tradizionale e dolci tipici. Il Piemonte è l’unica Regione che tiene testa alla Francia in tema di formaggi, vino e carne. Il negozio mantiene l’atmosfera delle botteghe di un tempo, con arredi originali e un’accoglienza calorosa. 

Per chi desidera vivere un’esperienza autentica, la Latteria Bera rappresenta una tappa imperdibile nel panorama enogastronomico torinese

Prochet

La Prochet 1861, situata in via Pietro Micca 6, è una delle botteghe storiche più raffinate e longeve della città. Fondata nel 1861, anno dell’Unità d’Italia, è oggi gestita dalla famiglia Rolle-Romanisio, che ne ha ereditato l’eleganza e il gusto per l’arte della tavola e dell’arredo.

All’interno del negozio, che ha servito Casa Savoia, si possono trovare oggetti di prestigio per la casa e la tavola, selezionati tra marchi iconici come Baccarat, Christofle, Lalique, Ginori 1735, Venini, Le Creuset e Taitù. La proposta spazia da porcellane e cristalli a lampade, vasi, cornici e articoli da regalo, unendo il fascino dei classici alla freschezza di designer contemporanei.

Di recente ha ricevuto il Premio dal comune di Torino come negozio storico.

 

Visitare Prochet significa immergersi in un’atmosfera di eleganza senza tempo, dove ogni oggetto racconta una storia di bellezza e artigianato. 

È una tappa imperdibile per chi desidera portare a casa un pezzo di Torino o per chi cerca un regalo speciale, raffinato e intramontabile.

Gioielleria Musy

La Gioielleria Musy, fondata nel 1707 da Giacomo Musy, nata come argenteria e orologiaio, è la più antica d’Italia e una delle più prestigiose d’Europa. Originaria dell’Alta Savoia, la famiglia Musy si stabilì a Torino, aprendo la prima bottega nei portici che collegavano Palazzo Reale a Palazzo Madama, nel cuore della corte sabauda. 

Nel 1818, a seguito di un incendio, la gioielleria si trasferì nella sede attuale in via Po 1, dove ancora oggi accoglie i clienti in un ambiente che conserva l’eleganza ottocentesca. Gli arredi interni, realizzati nel 1865 dall’ebanista Andrea Perelli, presentano boiserie nere con dettagli dorati e velluti cremisi, creando un’atmosfera raffinata e senza tempo. 

La Gioielleria Musy vanta una lunga tradizione come fornitore ufficiale della Casa Savoia, avendo realizzato gioielli per le regine Margherita ed Elena, tra cui diademi e spille che fanno parte del Tesoro della Corona d’Italia.

Nel 2011 è stata soggetta a un restauro conservativo sotto tutela delle Belle Arti.

Oggi, Musy continua a rappresentare l’eccellenza dell’alta gioielleria torinese, offrendo creazioni che uniscono tradizione artigianale e design contemporaneo. Consiglio vivamente di visitarla e, perché no, di fare acquisti: oltre a gioielli in roso rosa, ci sono anche quelli in argento. L’anello con il nodo Savoia, per esempio, è veramente bello!

Una visita alla boutique è un’esperienza imperdibile per chi desidera scoprire un pezzo autentico della storia e dell’eleganza di Torino.

Altre botteghe antiche di Torino

Le “botteghe storiche” sono negozi tradizionali, spesso attività familiari, che hanno una lunga storia e una atmosfera unica. In Torino, come in altre città, queste botteghe rappresentano un’importante parte del patrimonio culturale e storico, e spesso sono in attività da decenni o addirittura secoli. 

Ovviamente, queste che ho illustrato non sono le uniche, perché le botteghe antiche di Torino sono davvero tante. Per esempio, vanno ricordate anche:

  • Drogheria Rinaldi: un’antica drogheria che offre una vasta gamma di prodotti alimentari e non, con un’atmosfera che sembra uscita da un’altra epoca.
  • Ditta Ceni: una famosa pasticceria artigianale con prodotti tipici torinesi.
  • Damarco: un’antica ferramenta con prodotti artigianali.
  • Pastificio Giustetto: un pastificio storico che produce pasta artigianale.
  • Rosada dal 1926: un’antica bottega che vende prodotti alimentari e non, con un’atmosfera autentica.
  • Borgiattino: un’antica ferramenta con prodotti artigianali.
  • Baudracco: un’antica bottega che vende prodotti alimentari e non, con un’atmosfera d’altri tempi.

Botteghe storiche di Torino: conclusione

Perché visitare le botteghe storiche? Perché le botteghe storiche sono un’importante parte del patrimonio culturale e storico di Torino. Visitandole, è possibile: 
 
  • Scoprire la storia della città e delle sue tradizioni
  • Assaporare prodotti artigianali di alta qualità
  • Vivere un’esperienza unica e autentica
  • Supportare le piccole attività locali

Vuoi scoprire questa Torino nascosta insieme a me? Contattami e ti accompagnerò indietro nel tempo!

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