Perché fare un tour guidato privato a Istanbul
Sono appena tornata da 3 giorni trascorsi felicemente a Istanbul, non per vedere ma per vivere la città, in una atmosfera magica e moderna, quella che unisce l’Oriente e l’Occidente, in poco tempo. Grazie a un tour guidato privato a Istanbul organizzato nei minimi dettagli.
Istanbul non è solo una città: è un intreccio vivente di culture, profumi, colori ed emozioni che ti accompagna a ogni passo. Non basta forse un mese per visitarla tutta. Sono partita da sola, come sempre, con volo Ajet diretto da Bergamo verso l’aeroporto Sabiha di Istanbul. Avevo tenuto il contatto della guida dello scorso tour classico della Turchia. L’ho contattata, ci siamo messi d’accordo e per tre giorni ho vissuto Istanbul esattamente come volevo io.
In questo post ti dico perché fare un tour guidato privato a Istanbul in italiano, come organizzarlo e la mia esperienza. Nei prossimi post entrerò più specificamente nel dettaglio di quanto ho visto.
Perché fare un tour guidato privato a Istanbul
Durante il tour classico della Turchia, di cui ne ho parlato precedentemente in diversi post, avevo visto sì Istanbul, ma solo le attrazioni turistiche principali, ovvero la Moschea Blu, l’Ippodromo, la Chiesa Santa Sofia (da fuori) e il palazzo Topkapi con l’Harem annesso (leggi il post Cosa fare in un giorno intero a Istanbul).
Non era sufficiente. Non era sufficiente aver visto queste attrazioni per dire che ero stata a Istanbul e che era veramente una città bella come molte persone la descrivono. E soprattutto, volevo viverla, come viaggiatrice e non turista. Per poi raccontarla e far sognare. Che poi a me, i monumenti e le attrazioni troppo turistiche non piacciono e troppa storia dopo un po’ mi annoia.
Io amo confondermi tra le crepe dei palazzi dopo averne salite le scale, perdermi tra sapori e profumi di zone poco battute, mangiare il più possibile piatti locali, collaudare i bagni di locali poco appariscenti, parlare con la gente del posto. E volevo provare l’ebbrezza di prendere una delle tantissime metro, il tram rosso o verde monovagone, e uno dei tanti vaporetti che uniscono l’Asia e l’Europa. Perché sì, ora sei in Europa e dopo in Asia, in soli 20 minuti.
Con un tour guidato privato a Istanbul potrai esplorare in modo autentico, personalizzato e confortevole una delle destinazioni più affascinanti del mondo, accompagnato da guide esperte che ti faranno vivere la storia come se fosse un racconto.
I benefici di un tour guidato privato
Infatti, con un tour guidato privato a Istanbul potrai:
aver una guida professionale, certificata, con tesserino, che ti racconta curiosità, leggende e dettagli che da solo non scopriresti (la mia guida poi era anche davvero spiritosa, per nulla noiosa, tanto che mi sono anche divertita molto) e che parla italiano (ovvero, non avrai l’audioguida ma una guida in carne e ossa turca che parla molto bene l’italiano);
godere la città senza stress: trasferimenti organizzati, ingressi e itinerari ottimizzati. E credimi, fare un tour guidato privato a Istanbul fa davvero la differenza rispetto a quelli di gruppo. O, almeno, lo è stato per me. Ho visto quello che desideravo, scegliendone modalità e tempi, godendo appiano di tutto quello che questa bellissima città è in grado di offrire;
vivere un’esperienza completa, autentica e pensata per chi vuole il meglio del viaggio. Io e la guida abbiamo pianificato nel dettaglio tutti i tre giorni, facendo qualche piccola modifica in corso d’opera senza stress e paura che a qualcun altro non andasse bene: poteva andare bene o male solo a me. Perché quando hai una guida tutta per te, la guida fa ciò desideri, consigliandoti ovviamente circa le migliori soluzioni.
Cosa ho visto durante il mio tour guidato privato a Istanbul
Come ho già scritto più volte, insieme alla guida ho fatto un programma di tour secondo i miei desideri. Quindi ora ti elenco le attrazioni che ho scelto di vedere e visitare, riservandomi di parlarne nel dettaglio in un prossimo post. Ma tu, avendo una guida privata a disposizione, potrai decidere di programmare il tour diversamente, appunto secondo i tuoi sogni, le tue esigenze e necessità.
Avendo già visto la Moschea Blu, la Chiesa Santa Sofia (anche se solo esternamente), il palazzo Topkapi e i’Ippodromo Romano e avendo fatto anche la crociera sul Bosforo, avevo scelto di vedere, in particolare
- Taksim
- il quartiere e la torre di Galata
- la statua di Ataturk
- il quartiere Kadikoy e il suo mercato e Moda
- Fener e Balat
- il mercato delle spezie
Tour guidato privato a Istanbul: come prenotare e quanto costa
Per prenotare un tour guidato privato a Istanbul non devi fare altro che contattarmi e ti fornirò il contatto di una guida professionista certificata con tesserino.
Il costo dipende dal tipo di tour, dal numero di giorni e di partecipanti. Quindi scrivimi per un preventivo su misura. Per una maggiore organizzazione, è consigliabile prenotare l’hotel nel centro storico (vicino ai monumenti come la Chiesa di Santa Sofia).

