Vaccinazioni per il Vietnam: non sono obbligatorie
Servono vaccinazioni per il Vietnam? No.
Il Vietnam è una delle destinazioni più affascinanti del Sud-Est asiatico: Hanoi, la baia di Ha Long, Hoi An, Ho Chi Minh City, il delta del Mekong e le montagne del nord offrono esperienze molto diverse tra loro.
Prima di partire, però, è importante informarsi su quali sono le vaccinazioni per il Vietnam.
Io sono andata all’Asl di Torino (Centro di medicina dei viaggi) di via della Consolata 10 per chiedere informazioni e vaccinarmi. Per andare in Vietnam non ci sono vaccini obbligatori, ma solo consigliati. Vediamoli.
Vaccinazioni per il Vietnam: solo consigliate
Per chi parte dall’Italia, non sono previste vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso in Vietnam. In ogni caso, prima del viaggio è consigliabile confrontarsi con il proprio medico o centro vaccinale.
Le raccomandazioni inoltre dipendono anche dall’itinerario, dalla durata del soggiorno, dal tipo di viaggio e dalle condizioni individuali.
Le vaccinazioni consigliate per il Vietnam sono:
- Epatite A: ero già vaccinata, quindi non l’ho fatta. L’epatite A è un’infezione virale che colpisce il fegato. Si trasmette soprattutto ingerendo acqua o alimenti contaminati oppure attraverso il contatto stretto con una persona infetta.
- Tetano-difterite-pertosse: l’antitetanica protegge dal tetano, una grave infezione causata dal batterio Clostridium tetani. Il batterio può entrare nell’organismo attraverso tagli, ferite, punture o lesioni contaminate, anche piccole. Il vaccino era scaduto, quindi l’ho ripetuto.
- Tifo: il vaccino contro il tifo (febbre tifoide) protegge dalla febbre tifoide, un’infezione batterica causata principalmente da Salmonella Typhi. Dura solo 3 anni ed essendo scaduto l’ho ripetuto.
- Dengue: è una malattia virale trasmessa dalle zanzareì, soprattutto dalle zanzare Aedes. È presente anche in Vietnam e il rischio può riguardare sia le città sia le aree rurali. Non pensavo ci fosse il vaccino contro la Dengue che se ti colpisce non è per nulla piacevole. Quindi ho fatto anche questo.
- Rabbia: la rabbia è una malattia virale molto grave che può essere trasmessa attraverso la saliva di animali infetti, principalmente tramite morsi, ma anche attraverso graffi o contatto della saliva con ferite o mucose. Non ho fatto il vaccino perché cercherò di evitare di toccare tutti gli animali che incontrerò, ma prima o poi farò anche questo vaccino dato che tocco tutti gli animali che incontro, in Italia come all’estero.
Vietnam e malaria: c’è un rischio?
La malaria è presente anche in Vietnam ma non è aggressiva come può esserlo in altri Paesi come quelli africani. Pertanto, d’accordo con i medici, non ho fatto la profilassi antimalarica.
È però molto importante proteggersi dalle punture di zanzara utilizzando repellenti forti, con un Deet del 50% (per esempio Jungle Formula 4, che ho comprato in farmacia, ma anche Off e Vape), indossare abiti che coprano braccia e gambe e, quando necessario, dormire in ambienti protetti da zanzariere o con aria condizionata.
Consiglio
Un consiglio che mi hanno dato i medici è quello di comprare un insetticida (a base di piretro, in farmacia, in ferramenta o su internet) e di spruzzarlo sia sui vestiti prima di metterli in valigia sia sul letto negli hotel.
Vietnam: situazione attuale
La situazione in Vietnam è attualmente sicura e nel caso si può consultare il portale ufficiale Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri italiano che aggiorna periodicamente la scheda dedicata al Vietnam. Il portale segnala inoltre la presenza di alcune aree che richiedono particolare cautela e invita a consultare la sezione dedicata alla sicurezza.
Faq
Ci vuole il visto per il Vietnam?
Per i cittadini italiani, per soggiorni turistici fino a 45 giorni, non è attualmente necessario richiedere un visto.
Tre giorni prima dell’arrivo in Vietnam bisogna compilare l’Arrival Card (www.prearrival.immigration.gov.vn).
È però necessario viaggiare con un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua.
A cosa bisogna stare attenti in Vietnam?
Tra gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione ci sono il traffico stradale, le punture di zanzara, il consumo di acqua e alimenti in condizioni igieniche non sicure e le condizioni meteorologiche, che possono variare molto tra nord, centro e sud del Paese.
Inoltre, è importante fare attenzione, soprattutto ai mercati, ai borseggiatori, d’altronde come in tutti i Paesi del mondo.
Qual è il periodo migliore per andare in Vietnam?
Non esiste un unico periodo perfetto per tutto il Vietnam, perché il Paese presenta tre diverse aree climatiche.
In generale, marzo-aprile e ottobre-novembre sono tra i periodi più interessanti per organizzare un itinerario che attraversi più regioni. Per il Vietnam centrale, come Hoi An, Da Nang e Hue, il periodo più favorevole è generalmente tra febbraio e maggio; nel sud, invece, la stagione secca va indicativamente da novembre ad aprile.
Se il viaggio è concentrato nel nord, nel centro o nel sud del Paese, è quindi meglio scegliere il periodo in base alla zona che si vuole visitare.
In particolare, a settembre, nel nord sono previste piogge e la temperatura media è di 28-35° C; nel centro, piove e la temperatura media è di 28-35° C, mentre al sud fa caldo (28-40° C) e piove.
Il Vietnam ti aspetta con le sue città, i sui paesaggi, la sua cucina e la sua straordinaria varietà culturale del Paese.

