Escursioni a Zanzibar:
cosa vedere e fare sull'isola
In questo articolo ti porto con me tra le migliori escursioni a Zanzibar, per aiutarti a decidere cosa vedere, cosa fare e dove prenotare le attività più emozionanti.
Hai mai sognato un viaggio in cui ogni giornata profuma di spezie, sabbia bianca e mare cristallino? Zanzibar è proprio questo: un mosaico di esperienze autentiche tra natura, cultura e relax.
La vacanza a Zanzibar è stata tra le più belle che ho fatto. E mi piacerebbe molto ritornarci, soprattutto da quando una mia amica ha pensato bene di lasciare Roma e trasferirsi sull’isola, con il suo cagnolino. E ogni volta che vedo le foto che pubblica su Facebook la invidio molto, tanto che l’altra sera ho navigato su internet alla ricerca di qualche offerta interessante.
Zanzibar è sinonimo di spiagge stupende, sole, spezie e tanti animali. Che tu parta da Nungwi, da Stone Town o da un resort lungo la costa, l’isola ti accoglie con mille opportunità. Peccato, però, per il fenomeno delle maree.
Ecco allora una selezione delle escursioni e tour che preferisco, pensati per chi ama davvero scoprire.
1. Safari Blu a Zanzibar: la gita in mare più amata
A Zanzibar, tra le escursioni che puoi fare, c’è il Safari Blu, senza dubbio una delle più iconiche e coinvolgenti. Si parte a bordo di un dhow, l’imbarcazione tradizionale in legno dalla vela bianca (tipiche imbarcazioni zanzibarine), diretti verso le lingue di sabbia nascoste tra l’oceano Indiano e la laguna dalle acque cristalline di Menai Bay.
L’escursione è un crescendo di meraviglia: ci si tuffa con maschera e pinne per fare snorkeling a Zanzibar, nuotando tra banchi di pesci colorati e coralli dai colori meravigliosi. Dopo l’immersione, si approda su un isolotto remoto per godere di un pranzo semplice e delizioso: pesce appena grigliato, riso speziato e frutta tropicale.
Ma il momento più suggestivo arriva quando si passeggia a piedi nudi sulla sabbia dorata di una lingua emersa, circondati solo dal mare e dal silenzio: è come camminare dentro un sogno. Un’esperienza adatta a tutti, perfetta per chi vuole vivere un angolo di paradiso sospeso tra cielo e oceano.
2. Stone Town: un tuffo nella storia
Se ti stai domandando cosa vedere a Zanzibar oltre alle spiagge, e ami cultura, architettura e atmosfere d’altri tempi, la risposta è Stone Town.
Stone Town è la capitale storica dell’isola e il cuore pulsante della sua anima swahili. Passeggiare tra i suoi vicoli stretti e tortuosi è come viaggiare indietro nel tempo: le facciate scolorite raccontano secoli di dominazioni arabe, indiane, europee. Le porte in legno intagliato, spesso scolpite con simboli religiosi o motivi floreali, sono un vero spettacolo: nessuna è uguale all’altra.
Lasciati avvolgere dal profumo di chiodi di garofano nei mercati, osserva il tramonto da una terrazza locale e ascolta il muezzin che richiama alla preghiera.
Tra le attrazioni da visitare, non possono mancare:
- Il Forte Vecchio, con le sue mura massicce e l’arena centrale che ospita eventi culturali;
- Il Palazzo del Sultano, oggi Museo del Popolo, dove potrai vedere mobili, abiti e documenti della dinastia omanita;
- I Bagni Persiani, decorati con nicchie e piccole cupole traforate che filtrano la luce come stelle.
Fermati per un caffè speziato in uno dei tanti cortili nascosti, o lasciati tentare da un dolce locale, come l’halwa.
Stone Town è anche un ottimo punto di partenza per escursioni giornaliere verso Prison Island, Nakupenda o i villaggi dell’entroterra. Ti consiglio di includerla nel tuo itinerario per cogliere l’anima più autentica dell’isola. Mentre di fronte a Stone Town si trova l’isola di Chapwani, nota per essere un paradiso di privacy e natura.
3. Tour delle spezie: alla scoperta dell’isola aromatica
“L’isola delle spezie“: così viene comunemente chiamata Zanzibar. E questo tour ti permetterà di scoprire la piantagione di spezie, con tutti i suoi profumi, camminando direttamente tra piantagioni di vaniglia, pepe, chiodi di garofano, curcuma e cannella.
Con l’aiuto di guide locali scoprirai curiosità botaniche, sentirai profumi e sapori nuovi, e capirai quanto le spezie abbiano influenzato la storia dell’isola.
Un tour adatto anche ai bambini, perfetto per conoscere un lato autentico di Zanzibar.
4. Foresta di Jozani: tra scimmie rare e mangrovie
Per gli amanti della natura, tra le escursioni da fare a Zanzibar consiglio con entusiasmo una visita alla Foresta di Jozani, un autentico santuario verde situato nella parte centrale dell’isola.
È l’unico parco nazionale terrestre di Zanzibar e ospita una delle specie più rare e affascinanti dell’Africa orientale: il colobo rosso. Queste scimmie, con la loro pelliccia rossiccia e i grandi occhi scuri, vivono in libertà tra gli alberi secolari e non sembrano affatto disturbate dalla presenza umana. Capita spesso di vederle giocare tra i rami o curiose accanto ai sentieri, saltando con agilità incredibile da un albero all’altro.
Il percorso si snoda tra alte palme, fichi strangolatori, alberi di mogano e distese di felci giganti. L’aria è umida e profumata di terra e foglie bagnate, e ogni passo regala un nuovo scorcio di questa meravigliosa biodiversità. La guida locale ti spiegherà come funziona l’ecosistema della foresta e ti aiuterà a riconoscere i suoni degli uccelli o le impronte degli animali notturni.
Puoi facilmente abbinare la visita alla Foresta di Jozani con il tour delle spezie o con una sosta al villaggio di Pete, per conoscere da vicino la vita quotidiana zanzibarina.
Se ami la natura autentica e vuoi vivere qualcosa che va oltre le spiagge, questa è un’escursione imperdibile.
5. Escursioni da Nungwi: snorkeling e relax
Se soggiorni nella parte settentrionale dell’isola, ci sono molte cose da fare a Nungwi. Tra le più belle ci sono le escursioni in barca con snorkeling a Mnemba o Kendwa, tramonti in dhow accompagnati da frutta fresca e vino di palma, o tour per incontrare le tartarughe nella laguna naturale del Mnarani Marine Turtle Conservation Pond, un centro di recupero dove è possibile osservare da vicino queste creature affascinanti e contribuire alla loro salvaguardia.
Le escursioni da Nungwi sono perfette per chi cerca relax, panorami mozzafiato e mare da sogno. Qui le spiagge sono tra le più belle di Zanzibar, con sabbia bianchissima e acqua che sfuma dal turchese al blu profondo.
Passeggiare al tramonto lungo la riva, mentre i pescatori rientrano sulle loro barche a vela, regala emozioni che restano nel cuore. Inoltre, il contatto con la popolazione locale è diretto e autentico: puoi visitare il mercato del villaggio, partecipare a una lezione di cucina swahili o semplicemente chiacchierare con i bambini che giocano sulla spiaggia.
6. Atollo di Mnemba e i delfini
L’escursione all’atollo di Mnemba, l’unico parco marino ufficialmente protetto dal governo di Zanzibar, rappresenta una delle esperienze imperdibili durante un soggiorno sull’isola africana.
A bordo di un’imbarcazione tradizionale locale, il dhow, si arriva all’area marina protetta. Qui ti attendono acque trasparenti tipiche dell’Oceano Indiano, una barriera corallina ricchissima e oltre 300 specie di pesci tropicali.
Durante la navigazione facilmente si potranno avvistare i delfini; le guide valuteranno e decideranno se è possibile entrare in acqua per nuotare con loro, offrendo così un’esperienza davvero speciale e indimenticabile per tutta la vita.
7. Prison Island e le tartarughe giganti
Una delle escursioni imperdibili a Zanzibar è la visita di Prison Island (la prigione degli schiavi), conosciuta anche come isola delle tartarughe giganti, e la tappa a Nakupenda (che nella lingua swahili, la lingua nazionale di Zanzibar e Tanzania, vuol dire “ti amo”), la lingua di sabbia in mezzo all’Oceano Indiano. Un’esperienza completa tra natura, mare e storica che, in genere sono abbinate insieme in una escursione che dura una giornata intera.
Una tappa irrinunciabile per chi visita Zanzibar, Prison Island – o isola delle tartarughe di Zanzibar – è un mix perfetto di storia, natura e fascino tropicale.
Qui potrai scoprire le origini dell’isola, camminare tra le antiche prigioni e incontrare da vicino le famose tartarughe giganti, protagoniste indiscusse di questa esperienza.
Si parte dal porto di Stone Town, la capitale dell’isola, per raggiungere Prison Island con una tradizionale imbarcazione in legno. L’isola è famosa per le antiche prigioni degli schiavi, costruite intorno al 1860 e oggi visitabili.
La parte più emozionante della visita è senz’altro l’incontro con le tartarughe giganti di Zanzibar, importate dalle Seychelles, oltre 150 anni fa.
Pare che il sultano di Zanzibar ne fece dono alla sua prima moglie , e da allora l’isola è diventata un vero santuario delle tartarughe.
Sono più di un centinaio, alcune superano i 2 quintali e hanno oltre 100 anni. Questi bellissimi esemplari giganti sono mansueti, ma imponenti, adorano le carezze sotto il collo, gesto che permette loro di tirare fuori la testa e allungare tutto il collo, e vanno matte per la lattuga!
Ogni volta che le incontro mi emoziono come fosse la prima volta: è un incontro che resta nel cuore.
Nakupenda: la lingua di sabbia nel cuore dell’Oceano Indiano
Dopo la visita a Prison Island si fa rotta verso Nakupenda, una delle esperienze più scenografiche di tutto l’arcipelago.
Qui, si pranza, si fa snorkeling in acque cristalline tra pesci e coralli, oppure semplicemente si prende il sole in totale relax, circondati dal blu dell’Oceano. Un vero angolo di paradiso!
8. Salaam Cave, Mtende Beach e The Rock
Scopri alcuni degli angoli più affascinanti di Zanzibar con un’escursione che combina natura incontaminata, panorami spettacolari e luoghi simbolo dell’isola.
La prima tappa è la suggestiva Salaam Cave, una grotta naturale dalle acque limpide e cristalline, dove potrai concederti un bagno in un’atmosfera rilassante e fuori dal tempo. Questo luogo ospita anche un centro dedicato alla cura e alla tutela delle tartarughe marine, che qui vengono accudite e protette.
Il tour prosegue verso Mtende Beach, considerata una delle spiagge più belle e selvagge di Zanzibar. Le imponenti scogliere che si affacciano sull’oceano, la sabbia bianca e il mare dalle incredibili sfumature di azzurro regalano uno scenario da cartolina, perfetto per chi ama la natura e la fotografia.
L’ultima tappa è l’iconico The Rock Restaurant, costruito su uno scoglio immerso nell’Oceano Indiano e diventato uno dei luoghi più rappresentativi dell’isola. Avrai il tempo di ammirare il panorama, scattare splendide fotografie e gustare un pranzo a base di grigliata di pesce, frutta tropicale e bevande, già incluso nell’escursione.
Un’esperienza ideale per chi desidera visitare alcuni dei luoghi più celebri e suggestivi di Zanzibar in un’unica giornata.
9. Tramonto in barca
Lasciati conquistare dalla magia del tramonto a bordo di una tradizionale dhow, la tipica imbarcazione in legno utilizzata da generazioni dai pescatori di Zanzibar.
Nel tardo pomeriggio salperai lungo la costa per ammirare il sole che, lentamente, si tuffa nelle acque dell’Oceano Indiano, regalando sfumature di arancione, rosa e oro che rendono il paesaggio semplicemente indimenticabile.
Ad accompagnare la navigazione ci saranno spesso musicisti e ragazzi del posto che, con canti e ritmi della tradizione swahili, renderanno l’atmosfera ancora più autentica e coinvolgente, trasformando il tramonto in un momento di festa e condivisione.
Durante l’escursione potrai gustare frutta tropicale fresca e bevande, mentre il mare si colora delle ultime luci della giornata e la brezza dell’oceano rende l’esperienza ancora più rilassante.
Un’escursione perfetta per chi desidera vivere uno dei tramonti più suggestivi di Zanzibar, immerso nella natura e nelle tradizioni locali.
10. Tour di pesca
Un’esperienza pensata per gli appassionati di pesca e per chi desidera vivere il mare di Zanzibar da una prospettiva diversa, accompagnato da esperti conoscitori delle acque dell’isola.
La partenza è prevista nelle prime ore del mattino, intorno alle 6:00, in direzione della costa settentrionale di Zanzibar, una delle zone più rinomate per la ricchezza dei suoi fondali. In base alle condizioni del mare e alle tue preferenze, potrai cimentarti nella pesca a traina oppure nella pesca con la canna, vivendo l’emozione di una vera uscita in mare aperto.
Dopo alcune ore di navigazione e pesca, si rientra in tarda mattinata con un bagaglio di emozioni e, perché no, anche con il frutto della propria esperienza: il pescato della giornata potrà infatti essere portato con sé.
Un’attività ideale per chi ama il mare, la tranquillità e il piacere di trascorrere una mattinata immerso nella natura, vivendo un’esperienza autentica nelle acque cristalline di Zanzibar.
Dove prenotare escursioni a Zanzibar?
Puoi prenotare escursioni e tour a Zanzibar direttamente nei resort, ma se desideri vivere esperienze più autentiche e personalizzate, ti consiglio di affidarti a guide locali o travel designer come me.
Conosco Zanzibar da viaggiatrice e professionista e so quanto ogni angolo dell’isola possa regalare emozioni uniche. Dalle albe silenziose su lingue di sabbia deserte, alle risate condivise con le donne nei mercatini di spezie, ogni esperienza può diventare un ricordo indelebile. Posso aiutarti a creare un itinerario su misura tra spiagge, foreste, villaggi e sorrisi, in base ai tuoi desideri e al tempo che hai a disposizione.
In genere le escursioni sono di gruppo, ma si possono prenotare anche tour privati, ideali per chi cerca ritmi più rilassati e un’esperienza personalizzata, anche se i prezzi tendono a salire parecchio rispetto alle escursioni condivise.
Occhio a cosa comperi
Quando prenoti un’escursione fai attenzione anche a ciò che è compreso nel prezzo. La stessa escursione può essere proposta con pranzo incluso oppure con rientro già a metà giornata; dettagli che incidono sia sul costo sia sulla durata complessiva del tour. Oppure, comprendono o meno un gazebo per ripararsi dal sole cocente.
Per esempio, io avevo fatto un’escursione a un prezzo più alto rispetto a quello proposto dai beach boys con la differenza che arrivati su una lingua di sabbia noi che avevamo pagato di più avevamo un gazebo sotto cui ripararci dal sole e, credimi, è tanta roba a Zanzibar! Prima di prenotare, quindi, chiedi sempre con precisione cosa comprende la quota.
Infine, tieni presente che alcune escursioni vengono spesso vendute insieme. Per esempio, Nakupenda è combinata con la visita all’isola delle tartarughe giganti e il tour che prevede il bagno con i delfini a Kizimkazi è abbinato alla Jozani Forest, che invece può anche essere proposto singolarmente.
Il fai da te è sconsigliato
Muoversi in autonomia a Zanzibar è possibile, ma non è proprio semplice. A differenza di molte altre destinazioni tropicali, il noleggio auto non è così trasparente e richiede un po’ di attenzione per evitare costi nascosti o spiacevoli sorprese (come capita anche per esempio in Repubblica Dominicana). Inoltre si guida all’inglese, quindi sul lato destro della strada: nulla di impossibile, ma serve un minimo di adattamento, soprattutto sulle strade meno battute dell’isola.
Un altro aspetto da considerare sono i frequenti posti di blocco della polizia locale. I controlli ai turisti sono abbastanza comuni e può capitare di dover gestire conversazioni in inglese — o, ancora meglio, in kiswahili — oltre a qualche richiesta poco piacevole lungo il tragitto.
Per visitare alcune spiagge o spostarsi tra i villaggi, la soluzione più pratica è spesso affidarsi a un tassista locale di fiducia. Le escursioni invece richiedono una struttura e organizzazione alla base, pertanto non si possono assoltamente svolgere in autonomia.
Cosa evitare di mangiare a Zanzibar
A Zanzibar, per evitare problemi intestinali (la “diarrea del viaggiatore“) è importante non bere l’acqua del rubinetto, evitare ghiaccio, latticini non pastorizzati, frutta con la buccia e verdura cruda e cibo di strada non cotto al momento.
Quali sono i posti da evitare a Zanzibar?
Le zone più turistiche (come la spiaggia di Kiwengwa o quella di Nungwi) sono considerate le più sicure. Il centro storico di Stone Town è molto affascinante, ma è meglio evitare i quartieri periferici e alcune strade secondarie con poca illuminazione.
Quanto si spende per le escursioni a Zanzibar?
I prezzi delle escursioni a Zanzibar variano in base alla tipologia e alla durata. Partono dai 15 € a persona per una gita in dhow di due ore verso il reef di Kiwengwa, sino a raggiungere i 70 € per le gite di un’intera giornata con pranzo incluso.
Zanzibar è un luogo che ti entra nel cuore, non accontentarti di vederla da fuori: esplorala, assaporala, vivila.
Contattami e partiamo insieme alla scoperta di Zanzibar!

