Cosa vedere ad Hanoi:
guida delle principali attrazioni
Cosa vedere ad Hanoi? Sono tante le attrazioni che si possono vedere in questa caotica capitale economico-culturale del Vietnam.
Un altro sogno si è avverato: visitare il Vietnam, da nord a sud, in solitaria (ma con tour organizzato). Il primo giorno di arrivo l’ho dedicato al riposo per riprendermi dal lungo viaggio (ho volato con Thai, compagnia aerea super consigliata, con scalo a Bangkok), mentre il giorno successivo l’ho trascorso alla scoperta della città.
Ecco una guida delle principali attrazioni che si possono vedere e fare ad Hanoi.
Cosa vedere ad Hanoi
Hanoi è la capitale del Vietnam e si trova nel nord del Paese, sulle rive del fiume Rosso. È una città particolare perché, passeggiando per le sue strade, si incontrano epoche molto diverse: antichi templi e pagode, edifici dell’epoca coloniale francese, monumenti della rivoluzione comunista e una metropoli moderna piena di motorini, caffè e negozi.
È una città molto caotica, come Ho Chi Minh, nel sud del Paese. Infatti, una delle prime cose che mi ha detto la guida all’arrivo è stata: “Ad Hanoi c’è solo un problema: il traffico”. Bisogna infatti stare molto attenti a non farsi investire, perché tra scooter e auto guidano come dei pazzi e in modo disordinato.
Ma vediamo cosa vedere ad Hanoi.
Il tempio della Letteratura
Il tempio della Letteratura dedicato a Confucio e ai Letterati è stato costruito nel 1070 e divenne la prima Università Nazionale Reale in Vietnam nel 1076.
È uno dei luoghi che meglio raccontano la storia culturale di Hanoi. Non è semplicemente un tempio: per secoli è stato il centro dell’istruzione e della formazione dei funzionari dello Stato vietnamita.
Il tempio fu fondato appunto nel 1070, durante il regno dell’imperatore Lý Thánh Tông, quando Hanoi era conosciuta come Thăng Long e rappresentava il cuore politico del regno Đại Việt.
In origine era un santuario dedicato a Confucio e ai grandi maestri della tradizione confuciana. Il confucianesimo aveva un’importanza sempre maggiore nell’amministrazione dello Stato: secondo questa filosofia, lo studio, la disciplina, la moralità e il rispetto delle gerarchie erano fondamentali per costruire una società ordinata.
Nel 1076, l’imperatore Lý Nhân Tông fondò all’interno del complesso la Quốc Tử Giám, generalmente considerata la prima università nazionale del Vietnam. Qui venivano formati i giovani destinati a diventare funzionari e mandarini dell’amministrazione imperiale.
Il mausoleo di Ho Chi Minh
Il Mausoleo di Ho Chi Minh è uno dei luoghi più importanti e simbolici di Hanoi. Si trova in piazza Ba Đình, proprio nel cuore del quartiere politico della capitale, vicino al Palazzo Presidenziale e al Museo di Ho Chi Minh. All’interno si trova il corpo imbalsamato di Ho Chi Minh, custodito in una sala particolarmente solenne. È chiuso tutti i lunedì e i venerdì.
La storia del mausoleo è legata innanzitutto a Ho Chi Minh, figura centrale della lotta per l’indipendenza vietnamita e primo presidente della Repubblica Democratica del Vietnam.
Il luogo è particolarmente significativo perché proprio piazza Ba Đình fu teatro di uno degli eventi fondamentali della storia moderna del Vietnam: il 2 settembre 1945, Ho Chi Minh vi pronunciò la dichiarazione d’indipendenza, proclamando la nascita della Repubblica Democratica del Vietnam.
Per questo la piazza davanti al mausoleo non è semplicemente uno spazio monumentale: è considerata uno dei luoghi fondativi del Vietnam contemporaneo.
Vicino al Mausoleo di Ho Chi Minh c’è una delle pagode più famose di Hanoi: la Pagoda a un pilastro, chiamata in vietnamita Chùa Một Cột.
Il museo etnografico del Vietnam
Il Museo etnografico del Vietnam è uno dei luoghi più interessanti di Hanoi per capire quanto sia culturalmente vario il Vietnam.
Il Vietnam, infatti, non è culturalmente omogeneo: lo Stato riconosce 54 popoli, con lingue, tradizioni, costumi, abitazioni e pratiche religiose differenti. Il gruppo maggioritario è quello dei Kinh (o Viet), mentre gli altri 53 sono considerati gruppi minoritari. Il museo nasce proprio per raccontare questa “unità nella diversità”.
Train Street
Cosa vedere ad Hanoi, ancora? Ovviamente la Train Street! L’avevo sempre vista su Instagram ed era uno dei miei sogni. Alla fine è solo un treno che passa tra le abitazioni, ma la location è davvero suggestiva. E pensare che a Milano vivevo a ridosso dei binari del treno ma non ero così eccitata!
La strada è ricca di locali e il treno passa a ore precise (io l’ho visto alle 21.30 e alle 22: quindi, se ti chiedi cosa fare ad Hanoi, la sera, puoi andare a vedere il treno!). La cosa incredibile è la distanza tra i binari e le abitazioni. In alcuni punti lo spazio laterale è di meno di un metro. Gli abitanti hanno quindi imparato a convivere con il passaggio dei treni.
Che, quando arrivano, tutto cambia: sedie, tavolini, biciclette, ombrelloni, panni stesi e altri oggetti vengono rapidamente spostati e le persone si ritirano negli spazi laterali. Il treno passa letteralmente a pochi centimetri dalle case.
È una linea ferroviaria a tutti gli effetti che è diventata famosa nel 2017, quando fotografie e video sui social hanno trasformato questo angolo della città in una delle attrazioni più fotografate del Vietnam. Quindi, sono comparsi numerosi piccoli caffè lungo i binari.
L’esperienza tipica è sedersi con un cà phê trứng, il famoso caffè all’uovo di Hanoi (che io, purtroppo, non ho mai assaggiato) o un’altra bevanda vietnamita (nel mio caso, un buonissimo Baileys) e aspettare il rumore del treno
Non è comunque una attrazione priva di rischi: bisogna fare molta attenzione!
Giro in risciò
Cosa fare ad Hanoi? Non può mancare un bellissimo giro in risciò di Hanoi, chiamato localmente cyclo (xích lô), ed è uno dei modi più caratteristici per vedere il centro storico.
Il cyclo è un piccolo veicolo a tre ruote: il conducente pedala dietro, mentre il passeggero siede davanti, su una sorta di poltroncina.
Il percorso più interessante è quello attraverso l’Old Quarter, il cuore storico e commerciale di Hanoi.
Le strade sono strette, rumorose e piene di vita: motorini, venditori ambulanti, negozi, piccoli ristoranti, bancarelle e persone che svolgono le loro attività direttamente sul marciapiede.
Il giro può comprendere anche il lago Hoàn Kiếm, proprio nel centro di Hanoi: dalle stradine caotiche dell’Old Quarter si passa agli alberi, al lago e agli spazi più aperti.
Il giro in risciò è durato circa un’ora.
Il quartiere vecchio
Sono tornata nel quartiere vecchio della città, nel tardo pomeriggio.
L’Old Quarter è un labirinto di strette strade piene di vita, colori e suoni. Questa parte della città è famosa per le sue antiche case, i mercati vivaci (purtroppo erano già chiusi) e le strette botteghe che vendono una varietà di merci.
Dove dormire ad Hanoi
Ad Hanoi ho pernottato a Larosa Hotel, un tre stelle che consiglio vivamente e che si trova vicino al Tempio della Letteratura. L’unica pecca: la colazione, prettamente vietnamita.
Faq
Quanti giorni ci vogliono per vedere Hanoi?
Per visitare bene tutta Hanoi ci vogliono almeno 3 giorni, che rappresentano il tempo ideale per scoprire le attrazioni principali della capitale del Vietnam in tutta tranquillità.
A cosa bisogna stare attenti in Vietnam?
Il Vietnam è un Paese molto sicuro, ma è importante prestare attenzione al traffico caotico e ai borseggiatori nei mercati.
Qual è il periodo migliore per visitare Hanoi?
Il periodo migliore per visitare Hanoi va da dicembre ad aprile, quando non piove. Infatti, a settembre, quando ho fatto il viaggio, è sempre piovuto.
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